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Gravidanza ed Esami del Sangue Obbligatori: Quali Analisi per Malattie e Parametri

domenica 6 novembre 2016 Aggiornato il:



Affrontiamo un tema molto sentito dalle donne, gli esami da fare nei nove mesi di gravidanza: la prima cosa da tener conto è che ci sono esami del sangue obbligatori previsti dal Ministero della Salute, più nello specifico bisogna sottoporsi ad esami per il controllo di malattie infettive che potrebbero danneggiare il feto. Vediamo dunque quali sono gli esami del sangue obbligatori in gravidanza e per quali malattie si fanno, più altri per valutare diversi parametri del feto e della madre. Qui invece le ecografie obbligatorie in gravidanza.

Esami del sangue obbligatori in gravidanza per malattie

La rosolia che diventa molto pericolosa se contratta durante la diciassettesima settimana di gravidanza, per questo motivo vi verrà prescritto un esame per valutare la presenza degli anticorpi anti-rosolia, in caso di risultato positivo la carica di anticorpi è sufficiente per la vostra immunità durante l'intero periodo di gravidanza e quindi non dovrete ripetere gli esami o il vaccino, in caso contrario vi dovrete sottoporre al vaccino per acquisire gli anticorpi anti-rosolia.

Durante la gravidanza bisogna effettuare un'esame del sangue per escludere la presenza di epatite B, virus che ha una trasmissione diretta dalla mamma al feto durante il parto.

esami del sangue obbligatori in gravidanzaLa toxoplasmosi, malattia infettiva provocata da un parassita intracellulare obbligato che infetta generalmente mammiferi ed uccelli. Al contrario che nei due casi precedenti per questa malattia non esiste alcun vaccino ed è quindi molto importante sottoporsi ad un prelievo di sangue per valutare la concentrazione plasmatica degli anticorpi IgG e IgM che servono a stabilire se siete immuni oppure no. Nel caso in cui non siate immuni dovrete sottoporvi a controlli regolari per valutare il livello degli anticorpi ogni 30-45 giorni fino alla fine della gravidanza.

HIV e sifilide, malattie infettive che vengono trasmesse sessualmente: l'esame del sangue obbligatorio viene effettuato solo durante la prima gravidanza, non sarà necessario ripeterlo in futuro se non ci si espone ad un rischio effettivo.


Gravidanza ed esami del sangue: le analisi per verificare il gruppo sanguigno e altri parametri

Oltre ai controlli per escludere il rischio di malattie infettive, un altro esame obbligatorio in gravidanza serve per identificare il gruppo sanguigno e il fattore Rh: questo esame viene effettuato già nelle prime settimane di gravidanza per accertare la compatibilità tra madre e padre; infatti  se la madre è Rh negativa e invece il padre Rh positivo, è probabile che il feto sia Rh positivo al 50% e per questo la madre Rh negativa, non possedendo gli anticorpi contro il fattore Rh, li sviluppa a contatto con il sangue Rh positivo del feto e in questo caso,  se anche in una successiva gravidanza si instaura con un feto Rh positivo, gli anticorpi che sono stati prodotti durante la prima gravidanza dalla madre, attaccheranno i globuli rossi del feto. Per fortuna, esistono trattamenti farmacologici in caso si dovesse presentare questa situazione.

Altri esami del sangue a cui verrete sottoposte durante la gravidanza sono:
  • glicemia, con cui viene misurato il livello di glucosio nel sangue e solitamente effettuato tra la 24a e e la 27a settimana di gravidanza: questo esame è molto importante per tenere sotto controllo livelli glicemici ed evitare evitare il diabete gestazionale
  • sideremia: serve per controllare i livelli di “ferro circolante” presente nel sangue, fattore molto importante per lo scambio di ossigeno tra madre e feto: qualora risultassero valori bassi, dovrete assumere degli integratori alimentari per aumentarne il livello
  • creatininemia: serve per valutare la quantità di creatinina, che è un'importante indicatore della funzionalità dei reni, presente nel sangue
  • emocromo completo che si deve effettuare tre volte durante la gravidanza
  • esame delle transaminasi AST - ALT: che sono enzimi contenuti nel fegato e che se risultano alti, possono indicare una compromissione della funzionalità epatica
  • Anti HCV per verificare se sono presenti anticorpi contro il virus dell’epatite C
  • elettroforesi delle emoglobine: questo esame viene richiesto solo nel caso si sospetta che la madre sia portatrice di anemia mediterranea
Questi sono tutti gli esami del sangue a cui dovrete sottoporvi in caso di gravidanza, per ulteriori dettagli, consultatevi con il vostro medico ginecologo.