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Deadpool al Cinema, Grande Successo: Recensione e Curiosità

domenica 21 febbraio 2016 Aggiornato il:



Primo film Marvel del 2016, Deadpool è nei cinema italiani da giovedì 18 gennaio e sta riscuotendo un grande successo, come del resto in tutto il mondo: le avventure del "mercenario chiacchierone" interpretato da Ryan Reynolds stanno piacendo moltissimo ai fan del Marvel Cinematic Universe, un po' meno alla critica ma questo era quasi scontato (si attesta comunque oltre la sufficienza anche per i critici, come i voti di Deadpool su IMDB dimostrano). Eccovi dunque qualche curiosità e una breve recensione del film diretto dal regista Tim Miller: sappiate però che se Ryan Reynolds ha detto su twitter che tifa per il "team Cap", Deadpool non sarà in Captain America: Civil War in quanto non è parte della saga dei Vendicatori, bensì è nella sezione cinematografica Marvel dedicata agli X-Men (per motivi di trame e complessità sono separate, a differenza che nei fumetti originali).

recensione e curiosità deadpool

Deadpool è un antieroe nel senso che, seppur lottando dalla parte del bene, usa metodi suoi: l'antieroe è una visione particolare del super-eroe, ha forse una personalità più complessa e con essa il pubblico si può alle volte identificare maggiormente. Una particolarità ben nota di Deadpool, il cui vero nome è Wade Wilson, è quella di dialogare col pubblico perchè sa di essere un personaggio di fantasia. Ciò accade nel film e nei fumetti, in gergo si dice che il personaggio può superare la "quarta parete", il muro immaginario che nel teatro divide il palco dagli spettatori.

Ryan Raynolds, già noto agli amanti del cinema per diversi ruoli in film d'avventura tra cui Blade Trinity e Lanterna Verde (un supereroe della DC Comics), ha già interpretato Deadpool nel film X-Men - Le origini: Wolverine, ma se volete un consiglio dimenticatelo completamente perchè quanto raccontato è stato del tutto cancellato dalle pellicole successive dello stesso filone (X-Men - L'inizio, Wolverine l'Immortale e il bellissimo X-Men: Giorni di un futuro passato), in pratica un film che non dovrebbe esistere nel continuum Marvel dedicato ai mutanti. Inoltre "quel Deadpool" era una versione assolutamente inutile e incoerente, tanto che il vero Deadpool ora al cinema non manca di prenderlo un po' in giro...

Wade Wilson è un ex mercenario che scopre di avere un cancro terminale proprio dopo aver trovato l'amore e aver messo la testa a posto: accetta dunque di sottoporsi a dolorosissimi esperimenti medici portati avanti da gente senza scrupoli che vuole risvegliare il gene X, quello dei mutanti, in varie persone da vendere poi come schiavi. Ovviamente Wade non lo sa, lo fa solo per sopravvivere: operazione riuscita, si risveglia in lui il potere dell'autoguarigione ma deturpando completamente il suo volto. Ecco perchè porta una maschera e vuole vendicarsi, oltre che per sconfiggere i "cattivi".

Nel corso della battaglia Deadpool incontra i mutanti Colosso e Testata e si reca anche nella scuola del professor Xavier, esplicitando così l'appartenenza alla saga degli X-Men. Ma come sappiamo è imminente l'uscita di Captain America: Civil War, il nuovo capitolo dell'altra saga Marvel che stiamo seguendo da anni, quella dei Vendicatori.


Sul suo account Twitter l'attore Chris Evans, l'interprete di Steve Rogers / Capitan America,  ha scritto: "Wow… Deadpool è fantastico. Bel lavoro, Ryan Reynolds". L'interprete di Deadpool risponde con l'hashtag #TeamCap, ed ecco che Robert Downey Jr., interprete di Iron Man, contro-tweetta con "Deadpool, traditore. Chiamami quando Rogers ti rimprovera per il turpiloquio"! Il simpatico scambio di battute termina con Reynolds che risponde "Sappiamo entrambi che sono inaffidabile #TeamHelloKitty" ed Evans che chiude con "Str**zate! Il turpiloquio è stata la mia parte preferita! (Ma non ditelo al mio alter ego… o a Kevin Feige… o alla mia mamma)".

Deadpool è un bel film nel suo genere, di certo tra i migliori film Marvel di sempre insieme a Captain America: The Winter Soldier e a I Guardiani della Galassia (speriamo che anche Civil War, X-Men: Apocalypse e i prossimi in arrivo siano sugli stessi livelli o quasi), inoltre dà quella carica "ironica" che fin'ora mancava nella cupa saga dedicata agli X-Men.

Come detto Deadpool non è un supereroe ma un antieroe, al pari ad esempio di Venom (personaggio noto ai fan dell'Uomo Ragno), di quel Daredevil ora protagonista di un'apprezzatissima serie Marvel in onda su Netflix, e anche di Batman della DC Comics. Deadpool è uno spaccone, fa battute volgari, pensa al sesso come fanno gli uomini "reali" (negli Usa il film è v.m. 18 anni), volendo lo possiamo definire un personaggio tarantiniano e che col suo dialogare con il pubblico crea qualcosa di decisamente nuovo.

Deadpool di Tim Miller dunque non è solo avventura e qualche risata, certo non è qualcosa di profondo come Fuocoammare di Francesco Rosi vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino 2016, ma in ogni caso merita di essere visto da tutti i fan del cine-fumetto e da chi vuole vedersi un film d'avventura sui generis e ben fatto.